Università degli Studi di Napoli Federico II

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dipartimento di Patologia Sistematica

Sezione di Dermatologia

Facoltà di Medicina Veterinaria

Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie

Sezione di Clinica Medica

AMBIENTE  ANIMALI  E  CUTE

CORSO  TEORICO  PRATICO

6-7 dicembre 2002

 
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L’UNGHIA E IL CAPELLO SONO DUE SPIE?

M. Pazzaglia, A. Tosti, B.M. Piraccini

Sezione di Clinica Dermatologica

Dipartimento di Medicina Specialistica Clinica e Sperimentale

Università degli Studi di Bologna

 

Un accurato esame degli annessi cutanei può essere utile per avere un'idea generale dello stato di salute del paziente, e può in alcuni casi indurre il sospetto diagnostico di particolari malattie.

Capelli ed unghie possono mostrare contemporaneamente i segni di una malattia, ma sono più spesso le unghie ad essere una spia di quello che sta succedendo, e a mostrare i segni più specifici.

Una sofferenza acuta dell' organismo determina un arresto o una diminuzione dell'attività mitotica della matrice dell'unghia e del pelo, portando alla comparsa di linee di Beau-onicomadesi nelle unghie e Pohl Pinkus mark-radici distrofiche nei capelli, a seconda della intensità dell'insulto. Un esempio tipico sono le alterazioni delle unghie e l'alopecia che si osservano nei pazienti in trattamento con chemioterapici.

Sia le unghie che i capelli costituiscono una via di escrezione di diverse sostanze esogene ed endogene, che possono essere ricercate e dosate in queste strutture cheratinizzate. La medicina forense da anni utilizza unghie e capelli per la diagnosi di avvelenamenti da arsenico e piombo, e di recente è stata messa a punto una tecnica per dosare vari tipi di droghe e sostanze dopanti. L'uso delle unghie e dei capelli a questo scopo è importante perché, per la loro lenta velocità di crescita, permettono di valutare l'assunzione di sostanze fino a 6 mesi indietro nel tempo.

L'avvelenamento da arsenico o da tallio può talvolta essere riconosciuto proprio dalle alterazioni ungueali (Linee di Mees) o a causa della grave alopecia che caratterizza il quadro clinico.

I capelli nella diagnosi delle malattie sistemiche

Anche se una caduta dei capelli è un segno clinico di molte affezioni sistemiche, è raro che sia proprio l’alopecia il sintomo che porta alla diagnosi. Molte malattie sistemiche, così come molti farmaci utilizzati per il loro trattamento, interferiscono con l’attività mitotica delle cellule della matrice provocando un telogen effluvium.

AIDS

I pazienti affetti da AIDS presentano spesso un diradamento diffuso dei capelli, che possono divenire abnormemente secchi e fragili.

Un’altra anomalia dei peli frequentemente presente in questi pazienti è la tricomegalia, che può talvolta associarsi a ipertricosi delle sopracciglia e dei peli dell’elice.

Collagenopatie

Sia il lupus eritematoso sistemico che la dermatomiosite possono provocare

un diradamento diffuso dei capelli che può associarsi ad eritema del cuoio capelluto.

Nel lupus eritematoso sistemico è stata inoltre descritta una aumentata fragilità e secchezza dei capelli della regione frontale che divengono corti e fratturati. Il lupus eritematoso sistemico, a differenza del lupus eritematoso discoide cronico, non è generalmente causa di alopecia cicatriziale.

Sifilide secondaria

Una caduta dei capelli é presente nel 3-7% dei pazienti con sifilide secondaria o latente. L’alopecia sifilitica può associarsi a manifestazioni cliniche di sifilide secondaria a livello del cuoio capelluto o, più frequentemente, non associarsi ad alcuna lesione clinicamente evidente (alopecia sifilitica essenziale). Clinicamente l’alopecia sifilitica essenziale può presentarsi sia con chiazze alopeciche di forma irregolare (alopecia a "colpo di forbice") che con un diradamento diffuso dei capelli. Talvolta questi 2 aspetti clinici sono associati.

Può inoltre essere presente un diradamento del terzo esterno del sopracciglio (segno dell’omnibus).

Istologicamente l’alopecia sifilitica essenziale può presentare alterazioni simili a quelle dell’alopecia areata o simulare un telogen effluvium.

Malattie dei capelli che possono essere collegate a deficit carenziali

Alcune malattie dei capelli possono conseguire o essere aggravate da carenze di oligoelementi, vitamine ed amminoacidi. L’alterata funzione del follicolo può manifestarsi con un’aumentata caduta di capelli (telogen effluvium) o con una fragilità del capello che tende a spezzarsi.

 

Malattie sistemiche associate ad alopecia

  • AIDS

  • Amiloidosi sistemica

  • Depressione endogena

  • Dermatomiosite

  • Encefalite

  • Graft versus host disease

  • Insufficienza renale cronica

  • Ipertiroidismo

  • Ipoparatiroidismo

  • Ipopituitarismo

  • Ipotiroidismo

  • Linfomi

  • Malassorbimento

  • Malnutrizione

  • Meningite

  • Rettocolite ulcerosa

  • Sclerodermia sistemica

  • Sifilide

  • Sindrome di Sjogren

  • Brucellosi

  • Carenza di Acido folico

  • Carenza di Biotina

  • Carenza di Vit. B12

  • Carenza di Acidi grassi

  • Diabete mellito

  • Dieta ipocalorica

  • Emodialisi

  • Farmaci

  • Febbre, Influenza

  • Insufficienza epatica

  • Ipervitaminosi A

  • LES

  • Malaria

  • Nutrizione parenterale

  • Pancreatite

  • Polmonite

  • Post partum

  • Radiazioni UV

  • Scorbuto

  • Sideropenia

  • Tifo

  • Tubercolosi

 

Le unghie nella diagnosi delle malattie sistemiche

Ippocratismo digitale (clubbing)

E’ caratterizzato da un’ ispessimento dei tessuti molli delle falangi distali

per cui le dita assumono una forma a bacchetta di tamburo . Le unghie appaiono bombate con un aspetto a vetrino di orologio e l’angolo fra piega ungueale prossimale e lamina diviene > 180°. L’iperplasia del tessuto fibro-vascolare dermico fa sì che la base dell’unghia sia estremamente mobile.

La diagnosi di ippocratismo digitale é confermata dalla positività del segno della finestra.

L’ippocratismo digitale può essere espressione di affezioni cardiovascolari, broncopolmonari o gastrointestinali.

Sindrome delle unghie gialle

La crescita delle unghie é arrestata o notevolmente rallentata. Le lamine ungueali, di colorito variabile dal giallo pallido al giallo verdastro, presentano un aumento della curvatura latero-laterale e antero-posteriore. La cuticola é assente ed é presente frequentemente onicolisi.

Nella sindrome delle unghie gialle le alterazioni ungueali si associano a linfedema e/o ad affezioni croniche dell’apparato respiratorio.

E’ talvolta una sindrome paraneoplastica

 

Leuconichie apparenti

Unghie bianche di Terry

Leuconichia apparente che interessa tutta l’unghia fatta eccezione per un arco distale di 1-2 mm. Pur essendo da molti autori considerate un segno patognomonico della cirrosi epatica, sono in realtà frequentemente osservate anche in individui sani.

Half and half nails

Leuconichia apparente che interessa la metà prossimale dell’unghia che presenta un colorito rosso scuro nella sua metà distale. Frequentemente associate all’iperazotemia sono un segno ungueale caratteristico dell’insufficienza renale cronica.

 

Linee di Muehrcke

Leuconichia apparente in bande trasversali multiple. Sono un frequente effetto collaterale della chemioterapia antiblastica e un segno caratteristico dell’ipoalbuminemia (sindrome nefrosica).

 

Segni ungueali delle collagenopatie

Alterazioni capillaroscopiche della piega ungueale

Sono facilmente evidenziabili esaminando i capillari della piega ungueale prossimale con un comune oftalmoscopio dopo aver applicato sulla piega un sottile strato di olio di immersione. Nella sclerodermia sistemica e nella dermatomiosite é tipico osservare una rarefazione e una dilatazione dei capillari. Nella dermatomiosite queste alterazioni si associano frequentemente ad emorragie della cuticola. Nel lupus eritematoso sistemico la densità capillare é normale ma i capillari appaiono dilatati e tortuosi con aspetto a glomerulo.

Pterigium inversum unguis

E’ un segno clinico caratteristico della sclerodermia. Lesioni ischemiche ripetute a carico dell’iponichio determinano la scomparsa del solco ungueale distale per cui la cute dell’iponichio aderisce alla superficie ventrale della lamina.

Le alterazioni delle unghie e dei capelli possono essere in molti casi un importante ausilio diagnostico sia nel riconoscimento di affezioni dermatologiche che nell'individuazione di malattie sistemiche. Anche se tutte le lesioni ungueali o le cadute dei capelli possono a prima vista, sembrare uguali, un attento esame permette, come al solito, di correlare il sintomo all'evento morboso che lo ha provocato.

 
 
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