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Internet: i siti, i quesiti
R. Galli, P. Nappa

Nel 1969 in America, il Dipartimento della Difesa ha
bisogno di un sistema che permetta agli scienziati impiegati nei
laboratori scientifici di scambiarsi informazioni nel più breve tempo
possibile. Diventa fondamentale condividere archivi contenenti centinaia
di articoli, documenti e dati. Nasce così ARPANET costruita con
tecnologie rudimentali, ma che assolve il compito che ancora oggi
rappresenta l'essenza di Internet e cioè la condivisione di informazioni a
livello mondiale.

Alla rete militare si aggiunge la rete della
ricerca scientifica e progressivamente altre reti fino a non potere
quasi più distinguere i nuclei originali. Questa "rete delle reti",
ossia l'insieme di reti interconnesse tra loro, viene chiamata
genericamente Internet. A Internet inizialmente si collegano grandi
enti pubblici, poi enti più piccoli, società private (IBM, Microsoft) e
infine i singoli utenti che vi accedono tramite organizzazioni
commerciali chiamate "Network Provider".
diffusione mondiale di internet nel 91 e nel 97
(Virgilio
home page)

I linguaggi di programmazione orientati al web, ED I
BASSI COSTI dI REALIZZAZIONE hanno favorito la proliferazione dei siti e
pertanto è stato necessario ideare degli strumenti che consentissero un
reperimento semplice e veloce delle informazioni. I Motori di Ricerca!
Quando si parla di motori di
ricerca, in genere s’intendono sia i
motori propriamente detti, sia gli
indici del Web.
Mentre i primi sono sistemi completamente
automatici che prelevano da Internet le pagine, le archiviano e consentono
ricerche sull’intero testo,
i secondi sono elenchi gerarchici
suddivisi per categorie e richiedono un intervento umano:
per comparire negli indici è necessario che l’autore
del sito lo segnali ai curatori dell’indice che, dopo un tempo che può
arrivare fino ad un paio di mesi, lo inseriscono insieme ad una breve
descrizione nella categoria più appropriata.
(yahoo home)

L’informazione presente su un indice, come ad esempio
"Virgilio" o "Yahoo", è generalmente è priva di pagine inutili quindi di
qualità superiore a quella raggiungibile con un motore di ricerca.
Per contro, però, gli indici hanno informazioni meno
dettagliate perché si riferiscono a siti interi e non a singole pagine e
comportano un ritardo considerevole tra data di pubblicazione sul Web e il
suo inserimento nell’elenco.
Oggi le ricerche sul Web possono portare a risultati
sempre più soddisfacenti, sia qualitativi che quantitativi;
(and
or not)

L’utente medio deve quindi
acquisire almeno un minimo di competenza sui criteri in base ai quali i
motori di ricerca lavorano.
Ogni motore di ricerca si avvale
inoltre di una propria sintassi e dei propri metodi, ma, per stabilire le
relazioni tra i termini usati nella ricerca, tutti si basano sugli
operatori elementari dell’algebra booleana: And, Or e Not.
And fa sì che i risultati debbano contenere
entrambi i termini usati ed è quindi indicato per restringere una
ricerca.
Ad esempio [Cancro AND Malattia] elimina le
pagine di carattere non medico;
Or invece restituisce risultati in cui compaia
almeno uno dei due termini e fa quindi aumentare il numero di
risposte.
L’operatore Not invece esclude dai risultati
quelle pagine che contengono il termine che lo segue:
con [Cancro AND NOT Zodiaco]
elimineremo le pagine riguardanti l’oroscopo.
(ricarca avanzata di altavista)

(ricerca avanzata yahoo)

In realtà, però, non è più necessario indicare questi
operatori in quanto tutti i motori ormai presentano una funzione di
ricerca avanzata che li aggiunge automaticamente.
Un altro elemento importante per
restringere i risultati è la possibilità di fare la ricerca tramite una
frase esatta. In questo caso bisogna racchiudere la frase tra
virgolette.
Per esempio "ricerca sul cancro" non condurrà ad
altre ricerche se non a quello indicato tra virgolette.
(hotbot avanzata)

In questo campo lo strumento più facile ed
efficace è senza dubbio la maschera di ricerca di HotBot.
Passiamo adesso a vedere una
breve carrellata di pagine trovate in rete con l’ausilio dei vari motori
di ricerca:
ecco i siti delle 3 più importanti
associazioni dermatologiche italiane:
AIDA

associazione italiana dermatologi
ambulatoriali contiene informazioni di
carattere generale, elenco degli organismi direttivi dell’associazione, il
calendario dei principali congressi di dermatologi e i link ad altri siti
di interesse dermatologico
ADOI

associazione dermatologi
ospedalieri italiani contiene informazioni su soci
fondatori, soci onorari, consiglio direttivo, statuto sociale,
regolamento, assemblee e congressi, probiviri, delegati regionali,
associazioni affiliate, revisori dei conti.
SIDEV

società italiana di dermatologia
e venereologia
contiene informazioni su statuto,
consiglio direttivo, soci sidev e società affiliate, modalità di
sottoscrizione, sedi universitarie e ospedaliere di dermatologia, centri
specialistici sul territorio nazionale.
E ancora, per i medici veterinari
ANMVI

Associazione Nazionale Medici
Veterinari Italiani. Contiene informazioni su
associazioni federate, consiglio direttivo, consiglio nazionale, sedi
regionali, statuto
SIVAR

Società Italiana Veterinari per
Animali da Reddito- Contiene informazioni su
struttura della società, statuto, consiglio direttivo, calendari di
congressi e seminari e informazioni sui corsi organizzati dalla società.
Esistono poi siti (rivolti
specialmente al paziente) di alcune patologie trattate anche in questo
convegno…
PEMFIGUS.ORG

Per il pemfigo (www.Pemphigus.org
) è il sito ufficiale della FONDAZIONE INTERNAZIONALE PEMFIGO.
Vi si trovano informazioni sull’etiologia
della malattia (pemfigo e pemfigoide); molto accurata è la sezione
dedicata ai farmaci con tutte le scelte terapeutiche oggi a disposizione
TRAIALS CLINICI

ed in più i clinical trias in corso.
PSORIASI

Per la psoriasi www.psoriasis.org È il sito della più grande
associazione al mondo di psoriasi (la NPF)
PSORIASI E RAGAZZI

è interessante vedere la sezione
rivolta ai ragazzi, alla possibilità di giocare, di porre domande e
chattare con chi è affetto dalla stessa patologia.
fnovi.com

Altro sito importante per i
veterinari è quello della federazione
nazionale degli ordini veterinari italiani
veterinari lombardi

Anche quello dei veterinari
lombardi appare TECNICAMENTE ben fatto
Esiste poi una miriade di siti
personali di singoli professionisti, di centri, di studi medici.
NE VEDIAMO ALCUNI
Ecco un sito simpatico per i possessori di animali che
credono nell’INFLUENZA DELLE stelle…

…uno per cuori solitari…

ed un dal carattere …PIUTTOSTO triste…

Molti di questi sono squisitamente pubblicitari e, a
questo proposito, vorrei ricordare che la normativa che regola tale
pubblicità per i medici è ancora molto controversa. Ciononostante questi
siti esistono e sono la maggioranza.
Tra questi ce ne sono alcuni che offrono anche dei piccoli
servizi on-line:
salus

sito ben organizzato
xagena

Questo di xagena (www.xagena.it), che seppur povero
nella grafica, sembra tecnicamente ben congegnato e
valido professionalmente


e nella sezione dermatologica, l’esperto
risponde i tre specialisti indicati si impegnano a rispondere in poche
righe alle domande poste loro da pazienti il più delle volte delusi o alla
ricerca di conferme diagnostiche.
Pur non volendo sminuire la validità di tale servizio,
vi faccio notare che tutte le risposte inevitabilmente non possono che
concludersi con l’invito a rivolgersi allo specialista di fiducia.
Detto ciò, la domanda nasce spontanea:
CUI PRODEST ???
A ciascuno il libero giudizio.!
Personalmente ritengo che
internet sia un formidabile strumento di informazione e comunicazione, ma
proprio perché, come abbiamo visto, chiunque ha la possibilità di
pubblicare on-line, molte volte il paziente poco
smaliziato può rimanere disorientato incappando in siti poco
professionali,
mentre quello molto smaliziato ciascuno di voi se lo
sarà certamente ritrovato nel proprio ambulatorio con la lista di dubbi e
quesiti sorti durante la navigazione in internet.
Clinica Dermatologica
concludo quindi dicendo che poiché in fondo internet è
anche una grossa vetrina pubblicitaria, è auspicabile che aumentino sempre
più i siti delle grosse istituzioni (universitarie e non) che sono
senz’altro DI reale supporto e riferimento sia per i
professionisti che per i pazienti.
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